<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6436109460924993073</id><updated>2012-01-28T11:53:28.080+01:00</updated><category term='Couronne Bordelaise'/><category term='Pane con pasta di riporto'/><category term='come nasce il lievito madre in coltura liquida'/><category term='Fiori'/><category term='Pane di segale di New York'/><category term='Pane Toscano con una lenticchia di lievito di birra'/><category term='Pane di farina kamut ai 4 semi'/><category term='Introduzione'/><category term='Pane con Farina Buratto'/><category term='Grissini speziati'/><category term='Pane Toscano della Divina Commedia'/><category term='Pate tedesco alla birra'/><category term='Premio'/><category term='Pane svizzero del contadino'/><category term='Presentazione'/><category term='Pane a Spiga con patate'/><title type='text'>Il Pane</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ilpane.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Tamtam</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04913173290615966098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-e203-lItcmY/Tg-gNEaoGVI/AAAAAAAABeg/oTCvQMBdHCw/s220/DSCN2619.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>17</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6436109460924993073.post-3794514439382500360</id><published>2011-09-21T11:52:00.001+02:00</published><updated>2011-09-21T12:18:31.480+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pane di segale di New York'/><title type='text'>Pane di segale di New York</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-D9hv_VErFcg/Tnms_goAZ7I/AAAAAAAAByM/jWC6cBWNEzM/s1600/SEGALE.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="484" src="http://4.bp.blogspot.com/-D9hv_VErFcg/Tnms_goAZ7I/AAAAAAAAByM/jWC6cBWNEzM/s640/SEGALE.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La farina di segale è una farina particolare, o si ama o non piace affatto, ha un suo sapore forte. io la uso molto, mi piace. Viene fuori un pane saporito che si può mangiare anche da solo, oppure un filo di olio e siamo a posto. La ricetta l'ho trovata nella solita pubblicazione di Sale&amp;amp;Pepe,&amp;nbsp; è della famosa chef Linda Collister.&amp;nbsp; E' un pane profumato di semi di cumino, che venivano aggiunti alla farina di segale perché quella di grano, ai tempi dei primi panettieri, era troppo costosa e quello che è venuto fuori è un pane delizioso e morbido che io ho già fatto altre volte e che faccio soprattutto per mangiare con il salmone e il burro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti per 2 pagnottelle&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;300 grammi di farina di segale (io ho usato quella integrale, ma c'è anche quella bianca)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;700 grammi di farina 0&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2 cucchiaini di sale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2 cucchiaini (abbondanti) di semi di cumino&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;15 grammi di lievito fresco (io ho usato 20 di lievito secco attivo biologico)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;575 ml di acqua, ma in realtà ne serve meno, non mettetela tutta insieme&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2 cucchiai di yogurt magro (io ho messo il mio home made che non è magro per niente...)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-XaoW4a3sWuI/TnmtCUBgqBI/AAAAAAAAByQ/J0RyDsVaVk0/s1600/segale11.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="488" src="http://1.bp.blogspot.com/-XaoW4a3sWuI/TnmtCUBgqBI/AAAAAAAAByQ/J0RyDsVaVk0/s640/segale11.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per dovere di cronaca vi dico che ho messo tutto nella macchina per fare il pane, prima però ho sciolto il lievito in una tazzina di acqua intorno ai 38°, l'ho lasciato 10 minuti e quando è cresciuto, l'ho aggiunto agli altri ingredienti che erano già nella macchina...ho fatto impastare e lievitare per un'ora, poi l'ho tirato fuori dalla macchina ho fatto alcune pieghe (le solite che si fanno al pane&lt;b&gt; &lt;/b&gt;per aumentare la lievitazione) e fatto lievitare ancora un'ora. Dopo che il volume è più che raddoppiato ho predisposto due teglie, cioè una teglia foderata di carta forno e la pietra refrattaria e ho fatto due cotture diverse, intanto ho ripreso il pane, l'ho diviso in due, ho schiacciato con le nocche per sgonfiarlo e ho dato una forma ovale ad uno, e l'altro l'ho lasciato schiacciato (come il pane toscano), li ho rimessi tutti e due a lievitare di nuovo per un'altra ora, passato il tempo ho acceso il forno a 220 °C ho praticato in uno delle incisioni, con un coltello affilato altrimenti di rovina la lievitazione, e l'altro l'ho lasciato con le sue "rughe" naturali. Ho infornato per 40 minuti, comunque fino a che, facendo toc toc sul fondo ha suonato a vuoto, a quel punto è cotto, tenete presente che gli ultimi 15 minuti lascio il pane direttamente nella griglia e lo giro molto spesso, questo lo faccio per tutti i tipi di pane che io definisco "pesanti". Io non l'ho fatto freddare, avevo il salmone e il burro bio, è la mia passione, assaggiatelo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-A6hs-elJByY/TnmtFMCpMPI/AAAAAAAAByU/anfAYDM7Gqs/s1600/segale2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="484" src="http://1.bp.blogspot.com/-A6hs-elJByY/TnmtFMCpMPI/AAAAAAAAByU/anfAYDM7Gqs/s640/segale2.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6436109460924993073-3794514439382500360?l=ilpane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilpane.blogspot.com/feeds/3794514439382500360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/09/pane-di-segale-di-new-york.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/3794514439382500360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/3794514439382500360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/09/pane-di-segale-di-new-york.html' title='Pane di segale di New York'/><author><name>Tamtam</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04913173290615966098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-e203-lItcmY/Tg-gNEaoGVI/AAAAAAAABeg/oTCvQMBdHCw/s220/DSCN2619.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-D9hv_VErFcg/Tnms_goAZ7I/AAAAAAAAByM/jWC6cBWNEzM/s72-c/SEGALE.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6436109460924993073.post-4788536733446969668</id><published>2011-09-18T18:36:00.002+02:00</published><updated>2011-09-18T18:50:09.270+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='come nasce il lievito madre in coltura liquida'/><title type='text'>lievito madre in coltura liquida: la nascita</title><content type='html'>&lt;b&gt;Con questo post vi spiego la nascita del lievito in coltura liquida, (da ora licoli), fra qualche giorno posterò la gestione.&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Licoli è un lievito madre in coltura liquida, cioè idratato al 100%, l'altro, quello che viene chiamato "pasta madre" è idratato al 50%. Sono uguali, ma mentre &lt;/b&gt;&lt;b&gt;la pasta madre va rinfrescata ogni due, tre giorni,&lt;/b&gt;&lt;b&gt; licoli &lt;u&gt;viene rinfrescato solo una volta al mese&lt;/u&gt;, anche di più, e quando vi serve, ne prendete 20-30 grammi, dal&amp;nbsp; barattolo che sta in frigo e basta, lavorate con quelli. Ma questo fa parte della spiegazione del prossimo post.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fidatevi di me, è facilissimo da fare, facilissimo da gestire e il pane viene molto più buono.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Fare il pane con il lievito naturale fatto da noi, significa cambiare un po' la nostra mentalità, il nostro modo di fare la spesa e le nostre abitudini. Nella nostra lista della spesa non ci saranno più i panini, le fette biscottate, i grissini, il pancarre, il panbrioche, il pane scuro o il pane chiaro, i panini per gli hamburgher..ecc. ma ci saranno solo pacchi di farina, farina di vario tipo, ovviamente, ma farina che noi trasformeremo in meraviglioso pane. Il pane che decidiamo di fare.&lt;br /&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="border: none; padding: 0cm;"&gt;Non andremo più dietro al banco del fornaio a chiedere, "me lo dia ben cotto, poco cotto, croccante, soffice", e i commessi che ti dicono di sì e ti danno quello che vogliono e poi a casa, la sorpresa, lo volevo croccante e invece è moscio... e dopo due giorni, la muffa e la puzza di conservanti. Non mi dite di no perché mi sono servita per anni, tanti, in uno dei migliori forni della capitale, un forno che fa un pane buonissimo, ma è sempre un pane fatto per tanta gente, con materie prime decise da altri.&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="border: none; padding: 0cm;"&gt;Il mio pane, lo decido io come deve essere, la farina la scelgo io, se voglio mangiare un pane nero me lo faccio. Mi faccio il pane in base a cosa ho voglia di mangiare, certo devo deciderlo prima.&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="border: none; padding: 0cm;"&gt;Con il lievito in coltura liquida si può panificare subito, già dopo 4 giorni, il prodotto del nostro lievito, cioè il pane, non sarà mai acido, possiamo fare tutto il pane che vogliamo, congelarlo o mangiarlo per 4/5 giorni, senza problemi,. Possiamo usare tutte le farine che vogliamo e magari cominciare ad usare le farine scure, ricche di fibre, non quelle farine bianche raffinate, non si sa neppure come, impariamo ad usare le farine scure, e sentiremo il sapore del vero pane, il pane di una volta.&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="border: none; padding: 0cm;"&gt;Avvicinarsi all'arte del lievito madre non è facile, su internet&amp;nbsp;c'è una discreta percentuale di siti disposti a dispensare consigli e non tutti sono validi. Io ne ho provati diversi ed ho buttato tanta farina, miele, yogurt, tempo e pazienza. Poi, avendo già una specie di pasta madre solida, che mi dava dei prodotti acidissimi, che regolarmente buttavo, ho fatto la conversione. Se invece&amp;nbsp;iniziate adesso vi consiglio di fare quello in coltura liquida, perché? E' più facile, è più veloce, si può panificare dopo pochi giorni, il pane non è mai acido, e poi è di facile manutenzione, è il contrario di quello solido.&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="border: none; padding: 0cm;"&gt;Il mio lievito in coltura liquida l'ho copiato da&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.coquinaria.it/forum/showthread.php?94377-Il-lievito-naturale-in-coltura-liquida"&gt;Giampaolo Mari di Coquinaria&lt;/a&gt;,&amp;nbsp; mentre facevo la conversione da pasta madre solida, avevo anche iniziato la coltura liquida, (questa) e l'ho portata avanti per tanti mesi, poi avevo sempre tanto lievito e ne ho tenuta solo una.&lt;/div&gt;Il lievito è fatto di un primo impasto e di tanti rinfreschi, e ogni volta che si rinfresca (cioè se ne toglie una parte e si rinnova di farina e acqua) diventa più forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: none; padding: 0cm;"&gt;Come si dice: andiamo a incominciare!!!  &lt;/div&gt;&lt;div style="border: none; padding: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Ingredienti&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border: none; padding: 0cm;"&gt;50 grammi di&amp;nbsp; farina Manitoba, di buona marca&lt;/div&gt;&lt;div style="border: none; padding: 0cm;"&gt;65 grammi di acqua a 25°C&lt;/div&gt;&lt;div style="border: none; padding: 0cm;"&gt;2 cucchiaini di yogurt bianco intero, ricco di fermenti&lt;/div&gt;&lt;div style="border: none; padding: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Primo impasto&lt;/b&gt; ore 10.00&lt;/div&gt;Mettete acqua e yogurt in una ciotola, di vetro, dal fondo sferico. Mescolate con una frusta a velocità minima&amp;nbsp;per 1 minuto. Aggiungete la farina, mescolate ancora a bassa velocità per 1 minuto e a media velocità per 1 altro minuto. Riponete la ciotola scoperta (io ci ho messo sopra un tovagliolo di carta, deve respirare) in un mobile di cucina, l'ideale sarebbe una temperatura costante di 20° e di solito la cucina è la stanza migliore e lasciatela lì per 12 ore. Io ho una specie di madia in verticale, dove tengo tutte le farine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="border: none; padding: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;1° rinfresco&lt;/b&gt;: Dopo 12 ore si procede al 1° rinfresco. Si prende il lievito che può dare o no segni di attività, questa volta li ha dati, si aggiunge, sempre mescolando con le fruste a velocità minima per 1 minuto, 65 grammi di acqua a 25°, poi la farina Manitoba, 50 grammi,&amp;nbsp; a velocità media. Rimettere il contenitore al solito posto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dopo altre 12 ore&amp;nbsp;riprendete nuovamente il lievito, controllate le bollicine sulla superficie e procedete al 2° rinfresco.&amp;nbsp; Da questo punto in poi si va avanti a fare rinfreschi, sempre allo stesso modo, ogni 12 ore e si procede così:&amp;nbsp; si prendono 100 grammi di lievito e si trasferiscono in una ciotola, sempre di vetro, pulita (il lievito&amp;nbsp;che avanza si butta) si aggiungono 65 grammi di acqua a 25° e si mescola con le fruste, a velocità minima. Si aggiungono poi 50 grammi di farina Manitoba e si continua a frullare a velocità media. Una volta finito pulite sempre il bordo della ciotola dalla farina&amp;nbsp; incollata all'interno per una questione di igiene. Adesso&amp;nbsp;potete chiudere&amp;nbsp;il contenitore e riporlo nell'armadio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Riassumendo:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: none; padding: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;1° giorno: un impasto, &lt;/b&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="border: none; padding: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;2° giorno: 2 rinfreschi, per questi due rinfreschi&amp;nbsp; si aggiunge, farina e acqua al lievito già esistente,&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border: none; padding: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;3° giorno: da questo punto in poi,&amp;nbsp; &lt;span style="color: red;"&gt;si prendono solamente 100 grammi di lievito&lt;/span&gt; a cui si aggiungono 65 grammi di acqua a 25° (tiepida), si frulla il tutto, poi si aggiungono 50 grammi di manitoba&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="border: none; padding: 0cm;"&gt;Continuate per 3/4 giorni a rinfrescare il lievito e vi accorgerete che è pronto quando sulla superficie ci sarà un consistente strato di schiuma. A questo punto dovete fare una prova.&lt;span style="color: red;"&gt; La biga&lt;/span&gt;. Prendete 50 gr di lievito, 78 gr. di farina Manitoba e 22 gr. di acqua. Impastate, o nell'impastatrice, o con le fruste o come meglio cretede per 4 minuti, date la forma a palla all'impasto, mettetelo in una ciotola, fate sopra un taglio a croce, metteteci sopra della pellicola, facendolo però respirare e ponetelo nel solito armadio. Se il lievito è pronto, la biga in 8 ore deve triplicare il volume. Se ciò avviene potete mettere il lievito, che è pronto, in frigorifero in&amp;nbsp; un recipiente chiuso. E utilizzate la vostra biga per fare del pane, quello che preferite, assaggerete così il vostro primo pane fatto con licoli.&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="border: none; padding: 0cm;"&gt;Il vostro lievito madre in coltura liquida, da oggi Licoli, è pronto, buon pane a tutti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6436109460924993073-4788536733446969668?l=ilpane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilpane.blogspot.com/feeds/4788536733446969668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/09/lievito-madre-in-coltura-liquida-la.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/4788536733446969668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/4788536733446969668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/09/lievito-madre-in-coltura-liquida-la.html' title='lievito madre in coltura liquida: la nascita'/><author><name>Tamtam</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04913173290615966098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-e203-lItcmY/Tg-gNEaoGVI/AAAAAAAABeg/oTCvQMBdHCw/s220/DSCN2619.JPG'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6436109460924993073.post-4484016123898309382</id><published>2011-09-10T15:16:00.002+02:00</published><updated>2011-09-10T15:21:11.239+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pane di farina kamut ai 4 semi'/><title type='text'>Pane di farina  Kamut ai 4 semi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lJWYj_Q2OIg/TmpXnB6LRWI/AAAAAAAABxE/IoP2LydUnzo/s1600/PANESEMINI.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="425" src="http://3.bp.blogspot.com/-lJWYj_Q2OIg/TmpXnB6LRWI/AAAAAAAABxE/IoP2LydUnzo/s640/PANESEMINI.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Che mi piace il pane con i semi di vario tipo non è una novità e quando questo pane è fatto con una farina kamut la cosa è anche meglio, il grano korasan, da cui viene la farina kamut, perché il grano kamut non esiste, esiste il grano korasan, kamut è un marchio. Questo meraviglioso e antichissimo grano è un antenato del grano duro moderno. E' un grano molto più alto del grano normale, e contiene una percentuale maggiore di proteine e soprattutto è una valida alternativa a chi soffre di allergie al grano comune. Il grano korasan viene prodotto solamente in coltivazioni biologiche in varie parti del mondo. Io lo uso molto spesso, ci faccio il pane, la pasta, nelle varie forme, fettuccine, ravioli, e tante altre cose, è buono, ha un sapore diverso. Ho preso questo pane dal bellissimo blog di Alessandra che trovate &lt;a href="http://food4thought-blog.blogspot.com/2011/05/il-pane-e-le-rose.html#axzz1XA620l6D"&gt;qui&lt;/a&gt;, ho fatto un copia-incolla degli ingredienti, e dove ho apportato dei cambiamenti l'ho messo fra parentesi. Posterò altri tipi di pane presi dal blog di &lt;a href="http://food4thought-blog.blogspot.com/"&gt;Alessandra&lt;/a&gt;, ha tutta una serie di ricette fatte con farine molto particolari e poi i semi, io adoro il pane con dentro i semi di tutti i tipi.&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #783f04;"&gt;&lt;b&gt;Ingredienti:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #783f04;"&gt;&lt;b&gt;          &lt;/b&gt;&lt;style type="text/css"&gt; &lt;!--  @page { margin: 2cm }  P { margin-bottom: 0.21cm }  A:link { so-language: zxx } --&gt; &lt;/style&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #783f04; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;600 gr farina di kamut biologica&lt;br /&gt;1 cucchiaio di farina maltata di frumento (io zucchero)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #783f04; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;100 gr di semi misti tostati (girasole, zucca, sesamo, lino)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #783f04; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;370 cl di acqua tiepida&lt;br /&gt;il succo filtrato di 1/2 limone&lt;br /&gt;1/2 panetto di lievito fresco&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #783f04; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;1 cucchiaino di sale&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #783f04; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;1 cucchiaio di olio evo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #783f04; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;1 cucchiaio di latte&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #783f04; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;1 cucchiaio di semi di sesamo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Setacciate le farine e unite i semi tostati precedentemente, sciogliete il lievito in 50 cl di acqua tiepida e poi unitelo alle farine. Aggiungete poi il resto dell'acqua, e tutto quello che dovete aggiungere, l'olio, il limone, il latte, insomma tutti gli ingredienti e per ultimo il sale. Mettete tutto nella planetaria e impastate a lungo fino ad avere un impasti liscio e omogeneo. Fate una palla e&amp;nbsp; copritela con pellicola oleata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Accendete il forno a 200°C, prendete il pane con delicatezza, e dategli una forma rotonda, mettetelo sulla teglie dove lo farete cuocere e fatelo riposare 10 minuti. Spennellatelo con latte e spargeteci sopra semini di sesamo o come ho fatto io semi vari, io ho messo gli stessi che ho messo all'interno. Incidete la superficie con un taglio a croce, fatelo con un cutter o coltello affilato altrimenti sgonfiate il pane, copritelo con una teglia o zuppiera rovesciata e fate riposare ancora 30 minuti. Quando il forno sarà pronto infornate il pane e fate cuocere, circa 50 minuti, fate la solita prova delle nocche sul fondo per capire se è cotto, se produce il classicco toc toc, è pronto. Fatemi sapere come lo trovate, io lo adoro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6436109460924993073-4484016123898309382?l=ilpane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilpane.blogspot.com/feeds/4484016123898309382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/09/pane-di-farina-kamut-ai-4-semi.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/4484016123898309382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/4484016123898309382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/09/pane-di-farina-kamut-ai-4-semi.html' title='Pane di farina  Kamut ai 4 semi'/><author><name>Tamtam</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04913173290615966098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-e203-lItcmY/Tg-gNEaoGVI/AAAAAAAABeg/oTCvQMBdHCw/s220/DSCN2619.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-lJWYj_Q2OIg/TmpXnB6LRWI/AAAAAAAABxE/IoP2LydUnzo/s72-c/PANESEMINI.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6436109460924993073.post-1888198889001658252</id><published>2011-09-02T16:12:00.001+02:00</published><updated>2011-09-10T15:17:20.532+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pate tedesco alla birra'/><title type='text'>Pane tedesco alla Birra</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-gAWKbiVHjKQ/TmCuyWp1_uI/AAAAAAAABv4/DqTErfLFp2M/s1600/PANEALLABIRRA.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="499" src="http://4.bp.blogspot.com/-gAWKbiVHjKQ/TmCuyWp1_uI/AAAAAAAABv4/DqTErfLFp2M/s640/PANEALLABIRRA.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questo pane l'ho fatto a gennaio, però non avevo ancora aperto il blog sul pane, (questo dove sto scrivendo) poi l'ho fatto di nuovo con licoli, e l'ho fatto e rifatto tantissime volte, è un mio cavallo di battaglia, è un pane profumatissimo e stupendo, da mangiare con i formaggi, il salmone, le composte di frutta, io l'adoro e nel mio congelatore non manca mai. Ho preso la ricetta da questo libro "Pane fatto in casa" di Linda Collister, che veniva regalato con un numero di Sale&amp;amp;Pepe. La Collister è una che sa il fatto suo sulla panificazione e devo dire le sue ricette non falliscono, con tutti i lieviti, io ne ho fatte molte e sono venute tutte molto bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ho già detto in altre occasioni, amo molto il pane nero, mi  piacciono le farine "grosse" le trovo molto saporite e buone da mangiare  con burro, marmellata, miele, salmone, aringhe (nel cibo sono molto  nordica!) e quando trovo ricette di pane nero mi cimento molto  volentieri.&lt;br /&gt;Questo pane è fatto con lievito di birra, (appena 5 grammi, ma una  lievitazione lunghissima, primo impasto la mattina alle 10 e cottura il  giorno dopo verso le 18) la prima volta che faccio un pane non uso mai  il licoli perché non conosco la ricetta, la volta successiva quasi  sempre. Vi posterò anche quello con licoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-uQOk9RExbpg/TmCu2GtXpeI/AAAAAAAABv8/y8OfXgvVoYY/s1600/PANEALLABIRRA2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="537" src="http://1.bp.blogspot.com/-uQOk9RExbpg/TmCu2GtXpeI/AAAAAAAABv8/y8OfXgvVoYY/s640/PANEALLABIRRA2.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;5 grammi di lievito di birra fresco bio&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1 cucchiaio di estratto di malto&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1 cucchiaio di miele&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;330 ml di birra di malto o di birra scura&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;400 grammi di farina bianca (io O)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;100 grammi di farina di segale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;100 grammi di farina integrale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1/2 cucchiaino di sale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;25 grammi di burro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;birra per spennellare&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;segale o grano per decorare (io semi di zucca e semi di girasole)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sbriciolato il lievito in una ciotola, ho aggiunto l'estratto di  malto, il miele e la birra e ho mescolato fino a quando il lievito si è  completamente sciolto.&lt;br /&gt;A questo punto ho messo le farine e il sale nella macchina del pane,  programma impasto, ho aggiunto il burro, l'impasto con il lievito e ho  fatto lavorare fino ad ottenere un impasto sodo e meno appiccicoso. Ho  rimesso nella ciotola, ho coperto con pellicola e lasciato lievitare  tutta la notte in una stanza molto fresca e la mattina per esigenze mie  l'ho messo in forno, con la luce accesa fino alle 14 del pomeriggio: era  più che raddoppiato. A questo punto l'ho ripreso, messo sulla  spianatoia, sgonfiato, formato nuovamente una palla, messo in una teglia  e la teglia dentro ad un sacchetto di plastica leggermente gonfio. Ben  chiuso dentro al forno con la luce accesa, altre 4/5 ore, fino al  raddoppio. Poi forno a 200°C, spennellare il pane con la birra,  cospargerlo di semini vari, incidere con coltello affilato la  superficie. Cuocere per 40 minuti, poi abbassare il calore del forno e  tenerlo ancora direttamente sulla griglia fino a che, picchiettando sul  fondo produrrà il classico suono di pane cotto. E' un pane da provare.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-gAWKbiVHjKQ/TmCuyWp1_uI/AAAAAAAABv4/DqTErfLFp2M/s1600/PANEALLABIRRA.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="312" src="http://4.bp.blogspot.com/-gAWKbiVHjKQ/TmCuyWp1_uI/AAAAAAAABv4/DqTErfLFp2M/s400/PANEALLABIRRA.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Trasferirò in questo blog tutte le ricette di pane che ho pubblicato nell'altro, così da avere i lievitati tutti insieme. Adesso tocca a voi!&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6436109460924993073-1888198889001658252?l=ilpane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilpane.blogspot.com/feeds/1888198889001658252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/09/pane-tedesco-alla-birra.html#comment-form' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/1888198889001658252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/1888198889001658252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/09/pane-tedesco-alla-birra.html' title='Pane tedesco alla Birra'/><author><name>Tamtam</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04913173290615966098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-e203-lItcmY/Tg-gNEaoGVI/AAAAAAAABeg/oTCvQMBdHCw/s220/DSCN2619.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-gAWKbiVHjKQ/TmCuyWp1_uI/AAAAAAAABv4/DqTErfLFp2M/s72-c/PANEALLABIRRA.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6436109460924993073.post-3055673478153757292</id><published>2011-08-31T13:01:00.002+02:00</published><updated>2011-09-10T15:22:04.321+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pane con pasta di riporto'/><title type='text'>Pane con pasta di riporto</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-kmQhZNqpmoU/Tl4DR2tQ6qI/AAAAAAAABvQ/8-5n7DLcf8w/s1600/PANEPASTARIPORTO.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-kmQhZNqpmoU/Tl4DR2tQ6qI/AAAAAAAABvQ/8-5n7DLcf8w/s640/PANEPASTARIPORTO.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questo pane si può fare solamente se si è fatto quello precedente &lt;a href="http://ilpane.blogspot.com/search/label/Pane%20Toscano%20con%20una%20lenticchia%20di%20lievito%20di%20birra"&gt;"Pane toscano con una lenticchia di lievito di birra"&lt;/a&gt; o se si ha della pasta di riporto, avanzata da qualche impasto, o della pasta madre solida, provate, non vi garantisco, però gli stessi risultati. &lt;br /&gt;Vi ricordate il pezzetto di pasta che vi avevo detto di staccare dall'impasto precedente? eccolo è lui. Questo è quello che ho fatto con quel pezzetto di pasta, 240, 250 grammi, più o meno non ricordo proprio, quello che era ho usato, ed è venuto uno dei pani meglio riusciti, buonissimo, saporito, soffice, croccante. Ho girato un po', ho visto qualche ricetta, ma poi ho fatto come volevo io, ho preferito fare quello che il mio istinto mi diceva. E poi utilizzare le farine che mi erano rimaste, prima della ripresa autunnale volevo finire tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;300 grammi di manitoba&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;200 grammi di semola rimacinata&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;300 grammi di acqua&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;230 grammi di pasta di riporto&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1 cucchiaio grande di malto&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2 cucchiai&amp;nbsp; grandi di olio evo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettere la pasta di riporto nel boccale della planetaria a pezzetti, inserite la foglia, aggiungere un po' di acqua, tolta dai 300 grammi e avviate la macchina a 1. La pasta si deve sciogliere, una volta che la pasta ha iniziato ad incorporare l'acqua, aggiungete il malto e poi l'olio, e cominciate ad aggiungere le due farine setacciate, un cucchiaio per volta, continuate così acqua e farina fino ad esaurimento. Fate incordare e continuate ad impastare a lungo. Deve risultare un impasto morbido, non appiccicoso e liscio, Togliete l'impasto, ungete leggermente il boccale, rimettete l'impasto, coprite con pellicola e fare lievitare 5, 6, 7, 8 ore, fino a quando vedrete l'impasto raddoppiare&amp;nbsp; e coprirsi di bolle.&lt;br /&gt;A questo punto riprendetelo, mettetelo sulla spianatoia, sgonfiatelo leggermente e fate le pieghe, due, tre volte, le pieghe quelle del primo tipo che trovate &lt;a href="http://profumodilievito.blogspot.com/2007/10/le-pieghe.html"&gt;qui&lt;/a&gt; nel blog di Adriano.&lt;br /&gt;Fate lievitare ancora, per un paio di ore, ma vedrete che crescerà alla svelta, poi passare alla formatura. Io ho utilizzato la tecnica dei pollici per formare il filone, cioè il pagnottone, la tecnica di arrotolamento la trovate &lt;a href="http://video.google.com/videoplay?docid=-6068163431963187783"&gt;qui&lt;/a&gt;, è facilissima l'ho usata per il pane toscano con la lenticchia di lievito che trovate &lt;a href="http://ilpane.blogspot.com/2011/08/pane-toscano-con-una-lenticchia-di.html"&gt;qui&lt;/a&gt;, fatta la prima volta diventa facilissimo, come arrotolare le baguette.&lt;br /&gt;Dopo averlo formato, l'ho messo su carta forno, sopra ad una leccarda da forno, è abbastanza idratato e non mi andava di muoverlo ancora. l'ho infarinato abbondantemente, messo ai lati due supporti per evitare che si allargasse troppo, e coperto con canovaccio, intanto ho acceso il forno e messo su 230°C.&lt;br /&gt;Ho aspettato ancora un 'ora e mezzo e infornato. Dopo 15 minuti abbassare il forno a 200°, poi ancora a 180°&amp;nbsp; per 45 minuti, se si dovesse scurire troppo abbassate ancora il calore del forno. Fate sempre la classica prova del toc toc, se è cotto spegnete e lasciatelo in verticale a raffreddare su un lato del forno. Ormai ho fatto tanti tipi di pane, con tantissime farine, ma il sapore di questo non si scorda facilmente. E poi è venuta una pagnotta enorme, grande, bella, lievitata benissimo. Dimenticavo, ricordatevi di lasciare il solito pezzo di pasta, per la prossima volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-tk1_bsGtaNs/Tl4US51oWcI/AAAAAAAABvU/o_trv4QBefE/s1600/PANEPASTARIPORTO.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://3.bp.blogspot.com/-tk1_bsGtaNs/Tl4US51oWcI/AAAAAAAABvU/o_trv4QBefE/s640/PANEPASTARIPORTO.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6436109460924993073-3055673478153757292?l=ilpane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilpane.blogspot.com/feeds/3055673478153757292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/08/pane-con-pasta-di-riporto.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/3055673478153757292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/3055673478153757292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/08/pane-con-pasta-di-riporto.html' title='Pane con pasta di riporto'/><author><name>Tamtam</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04913173290615966098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-e203-lItcmY/Tg-gNEaoGVI/AAAAAAAABeg/oTCvQMBdHCw/s220/DSCN2619.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-kmQhZNqpmoU/Tl4DR2tQ6qI/AAAAAAAABvQ/8-5n7DLcf8w/s72-c/PANEPASTARIPORTO.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6436109460924993073.post-8005032534173037493</id><published>2011-08-25T18:59:00.043+02:00</published><updated>2011-09-10T15:23:18.055+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pane Toscano con una lenticchia di lievito di birra'/><title type='text'>Pane Toscano con "una lenticchia" di lievito</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-80IfnDaOAXw/TldOJxc_0wI/AAAAAAAABuw/nTS2iFHCH6Y/s1600/PANET.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-80IfnDaOAXw/TldOJxc_0wI/AAAAAAAABuw/nTS2iFHCH6Y/s640/PANET.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;"Una lenticchia" di lievito di birra. Sì avete letto bene. Questa espressione l'ho copiata dal blog di Paoletta&amp;nbsp;&lt;a href="http://aniceecannella.blogspot.com/"&gt;Anice e Cannella,&amp;nbsp;&lt;/a&gt;e anche questo meraviglioso pane toscano, appunto con 0,25 grammi di lievito di birra, come ha detto la madre di una sua amica "una lenticchia" e io ne ho messo ancora meno, di 0,25, ne ho messo proprio una lenticchia, ma di Colfiorito, quelle piccolissime, infatti ho pensato "e quando mi lievita?" invece è venuto un pane meraviglioso, un toscano vero, alveolatura piccola, ma ben cotto, crosta croccante, e se fosse durato qualche giorno, sono sicura che sarebbe stato buonissimo anche per la panzanella, magari lo verificherò un'altra volta, perché non è arrivato alle 24 ore, i miei figli quando vedono il pane toscano vogliono solo una cosa: pane col pomodoro, e hanno ragione.&lt;br /&gt;Ci vuole un po' di pazienza, ma è facile, ha solo bisogno dei suoi tempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Sera del primo giorno:&lt;/b&gt;&lt;/u&gt; impastare 50 grammi di&amp;nbsp; farina 0 e 25 grammi di acqua dove avrete sciolto 0,25 grammi di lievito di birra, se non sapete come misurarli, prendetene una lenticchia, come dice l'amica di &lt;a href="http://aniceecannella.blogspot.com/"&gt;Paoletta&lt;/a&gt;. Mettete questo impasto in un barattolo, chiudetelo e riponetelo in un armadio a temperatura ambiente.&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-qzwiRYcFlT8/TlaA3zTrlQI/AAAAAAAABug/qOhYiblecNE/s1600/1IMPASTO.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-qzwiRYcFlT8/TlaA3zTrlQI/AAAAAAAABug/qOhYiblecNE/s640/1IMPASTO.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;qui un esempio di come deve essere il primo impasto&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Mattino del secondo giorno:&lt;/b&gt;&lt;/u&gt; rinfrescare la biga con altri 50 grammi di farina e 25 grammi di acqua, impastare pochissimo, più che altro amalgamare. Mettere di nuovo nel barattolo, chiudere e riporre nell'armadio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XAZQBL8RsrQ/TlaDc3yjmoI/AAAAAAAABuk/hhAqiZthcWM/s1600/DSCN3472.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-XAZQBL8RsrQ/TlaDc3yjmoI/AAAAAAAABuk/hhAqiZthcWM/s640/DSCN3472.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Sera del secondo giorno:&lt;/b&gt;&lt;/u&gt; ripetere la stessa operazione del mattino e rimettere a posto sempre chiuso, vedrete come cresce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Al mattino del terzo giorno: &lt;/b&gt;&lt;/u&gt;impastare brevemente, giusto 5 minuti, 750 grammi di farina 0 e circa 400/425 grammi di acqua, (io 400) vi consiglio comunque di metterne un po' per volta, di fermarvi prima di 400, 370/380 e aggiungere l'altra solo se serve, perché dipende tutto dal grado di assorbimento della vostra farina. L'impasto deve essere morbido, ma non appiccicoso.&lt;br /&gt;A questo punto mettete la biga, che stava dentro al barattolo, sulla spianatoia, cercate di allargarla e appoggiateci sopra l'impasto di farina e acqua appena fatto. Impastate molto bene a mano, cercando di amalgamare&amp;nbsp; due impasti. Mettetelo a lievitare coperto, fino al raddoppio, adesso la lievitazione è velocissima, in inverso basterà metterlo coperto in forno con la luce accesa. Una volta lievitato riprendetelo, mettetelo sulla spianatoia e fate per due volte &lt;a href="http://profumodilievito.blogspot.com/2007/10/le-pieghe.html"&gt;le pieghe del tipo 2&lt;/a&gt;. A questo punto, se volete, potete togliere 200 grammi di impasto per fare altro pane, io l'ho fatto, poi vi farò vedere come è venuto il pane con la pasta di riporto.&lt;br /&gt;Dopo le pieghe fatelo riposare per una ventina di minuti coperto con un canovaccio. Riprendetelo e avvolgetelo con la tecnica dei pollici. &lt;a href="http://video.google.com/videoplay?docid=-6068163431963187783"&gt;Qui&lt;/a&gt; il video per la tecnica dei pollici, guardatelo perché è facilissimo, ma complicato da spiegare. Mettete della carta forno infarinata su una teglia, appoggiateci la pagnotta (io ho fatto una pagnotta, la preferisco) se volete potete fare due filoncini, infarinateli&amp;nbsp; e copriteli con un canovaccio. Accendete il forno a 230°C, e quando è pronto infornate il pane, abbassate la temperatura a 200, il pane toscano si deve cuocere dentro ma deve rimanere chiaro all'esterno. Dopo 10 minuti abbassare a 180°, e cuocere ancora 40 minuti o anche più, dovete fare la prova del toc toc sul fondo,&amp;nbsp; se non è cotto abbassate ancora il forno, magari allentate lo sportello e lasciatelo ancora. Poi una volta cotto, spegnete e appoggiatelo alla parete di lato fino a che non è freddo. La sua crosta sottile e croccante mi ha conquistato, la mollica fitta, alveolatura piccolissima, chi lo conosce lo ama. Aspetto che venga un po' di frescolino per farne una scorta, ormai è il mio pane. Grazie Paoletta.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-GIsIKtbkIng/TlZnVwi6hGI/AAAAAAAABuc/7KFcbmH96HE/s1600/PANETOSCANOAC.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="481" src="http://3.bp.blogspot.com/-GIsIKtbkIng/TlZnVwi6hGI/AAAAAAAABuc/7KFcbmH96HE/s640/PANETOSCANOAC.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-DZ4Zm9xGS7o/TlaFMWujS-I/AAAAAAAABuo/f7Pz8iRmDYc/s1600/chica_rosa-lista+33.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="186" src="http://4.bp.blogspot.com/-DZ4Zm9xGS7o/TlaFMWujS-I/AAAAAAAABuo/f7Pz8iRmDYc/s320/chica_rosa-lista+33.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-8kDfHlQRolk/TlaFOXqZeVI/AAAAAAAABus/Nr2WgRjXMgE/s1600/6+premio+da+Anna+-+Ultimissime+dal+forno.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-8kDfHlQRolk/TlaFOXqZeVI/AAAAAAAABus/Nr2WgRjXMgE/s320/6+premio+da+Anna+-+Ultimissime+dal+forno.jpg" width="228" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questi due premi me li ha donati Stefania, la mia amica Stefania di &lt;a href="http://nuvoledifarina.blogspot.com/"&gt;Nuvole di farina&lt;/a&gt;. Io sono molto contenta se qualcuno ha pensato a me vuol dire che il mio blogghino piace e questo mi gratifica molto. Adesso vorrei donare questi premi ad altri blogger, vediamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Donatella di &lt;a href="http://fiordirosmarino.blogspot.com/"&gt;Fiordirosmarino&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tata di &lt;a href="http://diariodellamiacucina.blogspot.com/2011/08/temporaneamente-in-standby.html"&gt;Diario della mia cucina&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Grazia di &lt;a href="http://atavolaconmammazan.blogspot.com/"&gt;A tavola con mammazan&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Neve di marzo: &lt;a href="http://17modidimangiareilmango.blogspot.com/2011/08/pasta-sfogliala-mai-ricetta-passo-passo.html"&gt;17 modi di mangiare il mango&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dana di &lt;a href="http://teebriciole.blogspot.com/"&gt;Tè e briciole&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6436109460924993073-8005032534173037493?l=ilpane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilpane.blogspot.com/feeds/8005032534173037493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/08/pane-toscano-con-una-lenticchia-di.html#comment-form' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/8005032534173037493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/8005032534173037493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/08/pane-toscano-con-una-lenticchia-di.html' title='Pane Toscano con &quot;una lenticchia&quot; di lievito'/><author><name>Tamtam</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04913173290615966098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-e203-lItcmY/Tg-gNEaoGVI/AAAAAAAABeg/oTCvQMBdHCw/s220/DSCN2619.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-80IfnDaOAXw/TldOJxc_0wI/AAAAAAAABuw/nTS2iFHCH6Y/s72-c/PANET.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6436109460924993073.post-8645330688705191121</id><published>2011-08-23T15:55:00.000+02:00</published><updated>2011-08-23T15:55:33.325+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Premio'/><title type='text'>Il Pane: altri due premi per il mio neonato blog...grazie Stefania</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-rlEt5oIB61o/TlOvvJoLT6I/AAAAAAAABuA/V9r-RGYzlvM/s1600/chica_rosa-lista+33.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="232" src="http://2.bp.blogspot.com/-rlEt5oIB61o/TlOvvJoLT6I/AAAAAAAABuA/V9r-RGYzlvM/s400/chica_rosa-lista+33.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Grazie&amp;nbsp;&lt;a href="http://http.//nuvoledifarina.blogspot.com"&gt;Stefania&lt;/a&gt; i premi sono graditissimi, li accetto molto volentieri e li restituirò ad altre blogger. a mia carissima amica Stefania di Nuvole di Farina mi ha donato questi due premi per il neonato blog: Il Pane. Il mio piccolo, ma volenteroso blog, ha una grande voglia di crescere, ma con questo caldo, io ho rischiato di svenire più di una volta quest'estate, ho acceso il forno quasi sempre, anche ieri sera per le banalissime crepes, ma l'ho acceso ed oggi sono senza forze, qui a Roma è quasi impossibile respirare, io sto al buio come dentro una caverna. Le finestre sono tutte chiuse da stamani all'alba e il pinguino va...speriamo che arrivi presto l'autunno...ho voglia di fare il pane, adesso lo compro, ma vi rendete conto, ho finito tutte le scorte che avevo nel congelatore e adesso mi tocca comprarlo per forza...sono depressa...un abbraccio a Stefania e a tutte voi.&lt;br /&gt;Adesso penso e poi passo i premi.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-L6JihBlNsj4/TlOvxf9_otI/AAAAAAAABuE/-YnQPbCStTo/s1600/6+premio+da+Anna+-+Ultimissime+dal+forno.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-L6JihBlNsj4/TlOvxf9_otI/AAAAAAAABuE/-YnQPbCStTo/s400/6+premio+da+Anna+-+Ultimissime+dal+forno.jpg" width="286" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6436109460924993073-8645330688705191121?l=ilpane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilpane.blogspot.com/feeds/8645330688705191121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/08/il-pane-altri-due-premi-per-il-mio.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/8645330688705191121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/8645330688705191121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/08/il-pane-altri-due-premi-per-il-mio.html' title='Il Pane: altri due premi per il mio neonato blog...grazie Stefania'/><author><name>Tamtam</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04913173290615966098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-e203-lItcmY/Tg-gNEaoGVI/AAAAAAAABeg/oTCvQMBdHCw/s220/DSCN2619.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-rlEt5oIB61o/TlOvvJoLT6I/AAAAAAAABuA/V9r-RGYzlvM/s72-c/chica_rosa-lista+33.png' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6436109460924993073.post-1170226131516426556</id><published>2011-08-19T12:07:00.001+02:00</published><updated>2011-08-19T12:08:44.736+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Premio'/><title type='text'>Premio...graditissimo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-SNSj_Ibdkeo/Tk40TZIwbOI/AAAAAAAABtU/3IJG4YN4N5M/s1600/versatileblogger.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-SNSj_Ibdkeo/Tk40TZIwbOI/AAAAAAAABtU/3IJG4YN4N5M/s320/versatileblogger.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questo coloratissimo premio me lo ha donato Ombretta di &lt;a href="http://dolcemeringa.blogspot.com/"&gt;Dolcemeringa&lt;/a&gt;, è divertente e l' ho voluto metetre nel mio giovanissimo blog, Il pane, per aiutarlo a crescere, magari gli porta fortuna.&lt;br /&gt;Vorrei darlo, a mia volta ad altre blogger:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandra Zecchini del blog Alessandra Zecchini&lt;br /&gt;Donatella di Fior di rosmarino&lt;br /&gt;Grazia di A tavola con Mammazan&lt;br /&gt;Antonella di la casetta di cioccolato&lt;br /&gt;Solema di La cucina di nonna sole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso avviso le mie amichette blogger...ciao a tutte e a presto con le ricette&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6436109460924993073-1170226131516426556?l=ilpane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilpane.blogspot.com/feeds/1170226131516426556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/08/premiograditissimo.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/1170226131516426556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/1170226131516426556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/08/premiograditissimo.html' title='Premio...graditissimo'/><author><name>Tamtam</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04913173290615966098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-e203-lItcmY/Tg-gNEaoGVI/AAAAAAAABeg/oTCvQMBdHCw/s220/DSCN2619.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-SNSj_Ibdkeo/Tk40TZIwbOI/AAAAAAAABtU/3IJG4YN4N5M/s72-c/versatileblogger.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6436109460924993073.post-1615191819579413927</id><published>2011-08-04T23:44:00.001+02:00</published><updated>2011-09-10T15:24:07.619+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pane svizzero del contadino'/><title type='text'>Pane Svizzero del Contadino</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-hh5Y6ob9wJc/Tjqraf-eFtI/AAAAAAAABpc/7Jvo19m5kxk/s1600/PANE+SVIZZERO.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://3.bp.blogspot.com/-hh5Y6ob9wJc/Tjqraf-eFtI/AAAAAAAABpc/7Jvo19m5kxk/s640/PANE+SVIZZERO.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Quest pane è molto conosciuto nel cantone svizzero del Vallese. Viene fatto con una miscela di farine che si chiama appunto "del contadino" da qui il nome. Un misto di farine, segale, farina integrale, bicarbonato di soda e farina irlandese, questa è la ricetta, ma io la farina irlandese non ce l'avevo e non la conosco neppure, per cui non ho messo farina irlandese.&lt;br /&gt;Questa ricetta è tratta dal mio adorato libro sul pane che si chiama, appunto "Il pane fatto in casa" che raccoglie le ricette della famosa chef Linda&amp;nbsp; Collister. Io sono entusiasta di questo libro e ho fatto quasi tutte le ricette, sono venute sempre tutte molto bene, famoso è ormai il mio Pane alla birra tedesco, una gioia per il palato, lo farò di nuovo e lo metterò anche qui, adesso lo potete trovare nell'altro blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;100 grammi di &lt;/b&gt;farina di segale integrale, macinata a pietra&lt;br /&gt;100 grammi di farina integrale , macinata a pietra&lt;br /&gt;100 grammi di farina bianca, io ho usato la 0, più farina per ricoprire il pane&lt;br /&gt;1 cucchiaino di bicarbonato&lt;br /&gt;1/2 cucchiaino di sale &lt;br /&gt;150 ml di latte tiepido&amp;nbsp; &lt;br /&gt;150 ml di acqua tiepida &lt;br /&gt;15 grammi di lievito fresco &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettete il latte e l'acqua in una ciotola (l'acqua non tutta, solo 100 ml) se serve l'aggiungete dopo) sbriciolatevi dentro il lievito e fatelo sciogliere. Mettete le farine nella planetaria con il bicarbonato e il sale e mischiatele.&amp;nbsp; Versateci in mezzo i liquidi con il lievito e fate impastare. Deve venire un impasto morbido ma non appiccicoso, per cui se è troppo farinoso aggiungete ancora acqua, pochissima per volta, e se è troppo appiccicoso un po' di farina. Continuate ad impastare per 5 minuti.&lt;br /&gt;Tenetelo nella ciotola della planetaria, copritelo con la pellicola e mettetelo a lievitare al caldo per circa 2 ore.&lt;br /&gt;Riprndete la pasta e mettetela nel piano di lavoro leggermente infarinato, sgonfiatela, formate una palla, fatela rotolare nella farina con un pochino di bicarbonato di soda, (è qui che occorrerebbe la farina irlandese, se la trovate usatela), io ho usato la 0. Così infarinata mettetela nella teglia e infilate tutto in un sacchetto di plastica, gonfiato, chiudete e fate lievitare per circa un'ora.&lt;br /&gt;Accendete il forno a 230°C, inserite anche un contenitore con l'acqua per creare vapore. al momento di infornare tirate fuori il pane dal sacchetto e con un cutter, o un cltello affilatissimo, praticare delle incisioni a rombi sulla supeficie, infornare per 30 minuti o comunque fino a quando, battendo con le nocche sul fondo, suona a vuoto. Si mantiene alcuni giorni e poi potete congelarlo, buonissimo con i formaggi e anche la marmellata, è molto aromatico, quelle farine sono ricche di profumi, specialmente la segale.&lt;br /&gt;E' piccolo, non è una grande pagnotta e non aspettatevi un pane alveolato, è così come lo vedete, io adoro questo tipo di pane e ve lo consiglio, poi è molto veloce e facile. Magari in autunno lo proverò con licoli.&lt;br /&gt;Adesso ci rilassiamo un po',&amp;nbsp; questo blog va un po' in ferie, porto avanti solo l'altro, devo aspettare che tornino le mie "allieve" dalle vacanze per ricominciare l'attività. Buone vacanze a tutti!!!&lt;br /&gt;Per qualunque domanda io sono presente, quest'anno rimango a Roma, scrivete pure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-5JpsIhbx-Mc/TjqtOM2PeRI/AAAAAAAABpg/LdRLto52WG8/s1600/PANESVIZZ.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-5JpsIhbx-Mc/TjqtOM2PeRI/AAAAAAAABpg/LdRLto52WG8/s640/PANESVIZZ.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6436109460924993073-1615191819579413927?l=ilpane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilpane.blogspot.com/feeds/1615191819579413927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/08/pane-svizzero-del-contadino.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/1615191819579413927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/1615191819579413927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/08/pane-svizzero-del-contadino.html' title='Pane Svizzero del Contadino'/><author><name>Tamtam</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04913173290615966098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-e203-lItcmY/Tg-gNEaoGVI/AAAAAAAABeg/oTCvQMBdHCw/s220/DSCN2619.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-hh5Y6ob9wJc/Tjqraf-eFtI/AAAAAAAABpc/7Jvo19m5kxk/s72-c/PANE+SVIZZERO.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6436109460924993073.post-191193191276739733</id><published>2011-07-29T00:52:00.001+02:00</published><updated>2011-09-10T15:27:43.897+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pane a Spiga con patate'/><title type='text'>Pane a Spiga con Patate</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-UYvQg6xCSdw/TjG2o0hKbaI/AAAAAAAABoY/NriZi0iIX78/s1600/PANESPIGA2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-UYvQg6xCSdw/TjG2o0hKbaI/AAAAAAAABoY/NriZi0iIX78/s640/PANESPIGA2.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Questo buonissimo pane l'ho copiato dal blog &lt;a href="http://ilmondodiluvi.blogspot.com/2008/11/pane-spiga-con"&gt;Il Mondo di Luvi.&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Devo registrare anche che viene dal &lt;a href="http://www.lacucinaitaliana.it/community/forums/t/8881.aspx?PageIndex=2"&gt;Forum della Cucina italiana&lt;/a&gt;&amp;nbsp; a cui è stato dato durante un corso di panificazione, dalle sorelle Simili, un percorso lungo, ma è normale.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;E' un pane molto morbido, data la presenza di patate nell'impasto, a me è piaciuto molto e dura diversi giorni, ha una bella lavorazione, a me però è lievitato un po' troppo e la parte di sopra non è rimasta al suo posto è scivolata, e così l'effetto spiga è svanito.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;Ingredienti:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;500 grammi di farina 0&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;200 grammi di acqua (esatti)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;12 grammi di lievito di birra &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;10 grammi di sale &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;15 grammi di zucchero &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;25 grammi di strutto (home made)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;300 grammi di patate lessate e passate (pesatele dopo averle passate)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-DcyRo4hwB_k/TjG1xKp1L1I/AAAAAAAABoQ/7SqideryArY/s1600/PANESPIGA.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://1.bp.blogspot.com/-DcyRo4hwB_k/TjG1xKp1L1I/AAAAAAAABoQ/7SqideryArY/s640/PANESPIGA.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Ho messo tutto nella planetaria, acqua, lievito, farina setacciata, sale, zucchero e strutto e poi le patate . Lavorare molto bene per 10 minuti, poi mettere l'impasto in una ciotola unta di strutto. Far riposare per un'ora.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-axfyKdweRn0/TjG2LnNQjmI/AAAAAAAABoU/_oXz0g06XDs/s1600/PANESPIGA1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-axfyKdweRn0/TjG2LnNQjmI/AAAAAAAABoU/_oXz0g06XDs/s640/PANESPIGA1.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Passata un'ora rovesciate l'impasto sul tavolo e formate due filoni, uno più piccolo dell'altro, un terzo e due terzi, questa la proporzione, dategli la forma di filone e fatelo riposare una mezzora, poi con il mattarello o il vostro braccio fategli al centro un&amp;nbsp; incavo dove appoggerete l'altro filone più piccolo, cercando di farlo aderire bene (io non l'ho fatto, infatti mi è scivolato). Copritelo e fatelo lievitare ancora 40 minuti. Infarinatelo abbondantemente con semola rimacinata e incidete, il pezzo di sopra, con le forbici, disegnando una spiga. Infornate a forno caldo 220°C per 30 minuti o fino a cottura ultimata.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-pzIxDshAG2g/TjHE4ywP5nI/AAAAAAAABoc/wMRrimvLRkc/s1600/PANESPIGA3.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://3.bp.blogspot.com/-pzIxDshAG2g/TjHE4ywP5nI/AAAAAAAABoc/wMRrimvLRkc/s640/PANESPIGA3.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span id="goog_913671607"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_913671608"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6436109460924993073-191193191276739733?l=ilpane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilpane.blogspot.com/feeds/191193191276739733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/07/pane-spiga-con-patate.html#comment-form' title='32 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/191193191276739733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/191193191276739733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/07/pane-spiga-con-patate.html' title='Pane a Spiga con Patate'/><author><name>Tamtam</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04913173290615966098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-e203-lItcmY/Tg-gNEaoGVI/AAAAAAAABeg/oTCvQMBdHCw/s220/DSCN2619.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-UYvQg6xCSdw/TjG2o0hKbaI/AAAAAAAABoY/NriZi0iIX78/s72-c/PANESPIGA2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>32</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6436109460924993073.post-9007921003039394575</id><published>2011-07-22T12:29:00.001+02:00</published><updated>2011-09-10T15:26:28.302+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Couronne Bordelaise'/><title type='text'>Couronne Bordelaise con licoli</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ZTJt7pLFIE8/TihTOTLTB2I/AAAAAAAABkU/lPB_oJevbIU/s1600/COURONNE3.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZTJt7pLFIE8/TihTOTLTB2I/AAAAAAAABkU/lPB_oJevbIU/s640/COURONNE3.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E' un pane bellissimo, girando per blog l'ho trovato da &lt;a href="http://lacuocadentro.blogspot.com/2011/06/la-couronne-bordelaise.html"&gt;Assunta&lt;/a&gt; che a sua volta l'aveva eseguito da una ricetta di &lt;a href="http://testarda.altervista.org/"&gt;Luciana&lt;/a&gt;. Quello di Luciana non è un blog, è una scuola, vi si trovano le migliori ricette di pane e lievitati, spiegati in modo eccezionale, spero di riuscire, un giorno, ad avere il mio blog, vagamente somigliante al suo. Ci provo.&lt;br /&gt;Io ho preso un po' da tutte e due e non ho messo il ldb. Ho messo le foto delle varie fasi di preparazione e lievitazione del pane, è una preparazione particolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;500 grammi di farina Buratto 1 (loro T65, semi integrale)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;100 grammi di farina integrale (loro segale)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;250 grammi di licoli (lievito in coltura liquida) (loro 200)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;300 grammi di acqua (loro 350) io meno perché licoli è idratato al 100%&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1 cucchiaino di malto o zucchero (io malto)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;12 grammi sale.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sciogliere licoli e malto&amp;nbsp; con l'acqua dentro alla planetaria, (a mano va bene lo stesso) aggiungere poi le farine setacciate, impastare solo qualche minuto e fermare per autolisi 30 minuti.&lt;br /&gt;Riprendere l'impasto, aggiungere il sale e impastare a lungo fino ad avere un impasto bello elastico, ma sodo. Lasciare lievitare coperto con pellicola, per alcune, ore 3-4, oppure tutta la notte nel frigorifero, io l'ho messo tutta la notte in frigorifero, dentro al solito sacchetto grande.&lt;br /&gt;1) La mattina, riportare l'impasto a temperatura ambiente.&lt;br /&gt;2) Dividere l'impasto in 7 porzioni, come da fotografia;&lt;br /&gt;3) prendete un cestino (ci vorrebbe l'originale, ma chi ce l'ha?) o una teglia,&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; metteteci in mezzo una tazza, io ho usato uno stampo con il buco in mezzo, l'ho&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ricoperto con un canovaccio pulitissimo, (senza ammorbidente)&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; abbondantemente infarinato, spianate, con il mattarello, una porzione di pasta &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; e collocatela in mezzo allo stampo, sopra alla forma del buco per capirci,&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ungete tutto intorno i bordi della pasta e posizionate tutto intorno le altre&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; porzioni di pasta.&lt;br /&gt;4) con un cutter o una lametta, tagliate il disco centrale di pasta, tra una pallina e &lt;br /&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; l'altra creando dei triangoli che porterete verso l'esterno, in mezzo alla&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; pallina, (dalla foto si capisce benissimo, è molto facile), infarinate ancora,&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; coprite con il telo, mettete nel sacchetto e fate lievitare alcune ore, 1-2, se è&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; caldo basta un'ora.&lt;br /&gt;5) accendete il forno al massimo con dentro la pietra refrattaria, o una teglia&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; dove cuocerete il pane e un contenitore con l'acqua per il vapore.&lt;br /&gt;6) Coprite il pane con carta forno, e sopra un tagliere di legno o una pala da&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; forno, e con una manovra velocissima giratelo,&amp;nbsp; togliete il cestino e trasferitelo&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; nel forno, sopra alla pietra o dentro la teglia, vaporizzando con acqua fredda&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; nel fondo del forno.&lt;br /&gt;7) 20 minuti a 240°C, poi abbassate a 220°, fino a fine cottura, gli ultimi minuti&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; aprite lo sportello a fessura e fate raffreddare sulla griglia. Ricordatevi&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; sempre, prima di spegnere il forno di fare la prova toctoc, sul fondo del pane,&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; perché ogni forno è diverso. Mangerete un pane davvero eccezionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-HYwjNFIn7Ag/TihQKrYZxpI/AAAAAAAABkM/bytMvYtq_KM/s1600/COURONNE1.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/-HYwjNFIn7Ag/TihQKrYZxpI/AAAAAAAABkM/bytMvYtq_KM/s200/COURONNE1.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-12rZIQVFwlI/TihUXpM3OcI/AAAAAAAABkY/Mv0Fx_g0UVU/s1600/COURONNE.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/-12rZIQVFwlI/TihUXpM3OcI/AAAAAAAABkY/Mv0Fx_g0UVU/s200/COURONNE.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-3BC1TVmIm3s/TihNLKTNbrI/AAAAAAAABkE/9ykq4mw5TNU/s1600/COURONNE5.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/-3BC1TVmIm3s/TihNLKTNbrI/AAAAAAAABkE/9ykq4mw5TNU/s200/COURONNE5.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-dK0iZJaZAJQ/TihNpHm6LhI/AAAAAAAABkI/qrURbYX92KQ/s1600/COURONNE2.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/-dK0iZJaZAJQ/TihNpHm6LhI/AAAAAAAABkI/qrURbYX92KQ/s200/COURONNE2.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Jr3YtEkTgNI/TihR9eVY3GI/AAAAAAAABkQ/AFh9FgMSZZo/s1600/COURONNE4.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-Jr3YtEkTgNI/TihR9eVY3GI/AAAAAAAABkQ/AFh9FgMSZZo/s640/COURONNE4.JPG" width="640" /&gt; &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6436109460924993073-9007921003039394575?l=ilpane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilpane.blogspot.com/feeds/9007921003039394575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/07/couronne-bordelaise-con-licoli.html#comment-form' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/9007921003039394575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/9007921003039394575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/07/couronne-bordelaise-con-licoli.html' title='Couronne Bordelaise con licoli'/><author><name>Tamtam</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04913173290615966098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-e203-lItcmY/Tg-gNEaoGVI/AAAAAAAABeg/oTCvQMBdHCw/s220/DSCN2619.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ZTJt7pLFIE8/TihTOTLTB2I/AAAAAAAABkU/lPB_oJevbIU/s72-c/COURONNE3.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6436109460924993073.post-6260950982518537830</id><published>2011-07-17T11:41:00.021+02:00</published><updated>2011-09-10T15:28:46.140+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grissini speziati'/><title type='text'>Grissini Speziati</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-HOEG0ITzOzo/TiC1bUZ8RNI/AAAAAAAABi0/jw6M40LhqRQ/s1600/GRISSINI.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="550" src="http://2.bp.blogspot.com/-HOEG0ITzOzo/TiC1bUZ8RNI/AAAAAAAABi0/jw6M40LhqRQ/s640/GRISSINI.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Girando stasera, ho trovato il blog proprietario di questa ricetta, la trovate &lt;a href="http://panealpanevinoalvinoblog.blogspot.com/2010/11/grissini-al-sesamo-e-fior-di-sale.html"&gt;qui&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;mi sento più tranquilla, non mi andava di appropriarmi di una cosa non mia. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Io ci provo a non accendere il forno però c'è sempre qualcuno che dice: mamma perché non fai i grissini che erano tanto buoni, quelli comprati non ci piacciono?, ho voglia di pane toscano, sai quello che fai tu? quello dove si struscia sopra il pomodoro e ci si taglia pure la cipolla di Tropea e il basilico e quando si mangia si pensa a Marina di Grosseto?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Ecco io ne farei volentieri a meno, ma non posso proprio, ci sono delle cose che ormai si possono mangiare solo se le faccio io, non si trovano a vendere e siamo abituati a quei sapori, per cui, il forno si accende. E poi quando l'anno passato mi lamentai con delle blogger dicendo che non panificavo perché faceva troppo caldo, mi fecero sentire una scellerata che abbandonava il figlio (licoli) in frigo senza guardarlo per mesi e allora mai sono detta, prima che qualcuno anche quest'anno ti critichi, vai e panifica, ed&amp;nbsp; ho panificato, anzi...ho grissinato.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Ingredienti:&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt; 400 grammi di farina Manitoba&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;100 grammi di farina 0&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;10 grammi di lievito di birra fresco&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;250 ml di acqua&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;75 grammi di olio evo&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;11 grammi di sale&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Spezie varie, semini, curry, sesamo, sali colorati, tutto quello che volete e che vi piace potete metterlo fuori dai grissini. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Mettete tutti gli ingredienti insieme nella planetaria e impastate fino ad avere un impasto liscio ma non durissimo. Ungete un piano di marmo, se l'avete è la cosa migliore,&amp;nbsp; date all’impasto una forma di filone, coprite con la pellicola e fate lievitare fino al suo raddoppio.&lt;br /&gt;Togliete la pellicola, spolverate l’impasto con della farina di polenta, quella grossa, la bramata. Adesso con la spatola in acciaio, quella per tagliare la pasta, tagliate, perpendicolarmente all'impasto delle strisce, prendetele alle due estremità e appoggiatele nella placca del forno, già pronta con carta forno. Io mentre prendevo le strisce di pasta le attorcigliavo e ho dato ai grissini delle forme diverse, poi li ho spolverati con curry, paprika, sesamo, sali di vari paesi, nero, rosa, Maldon, e poi semi di anice, semi di papavero, ho messo tutte le spezie che amo di più, sono venuti coloratissimi e molto buoni.&lt;br /&gt;Li ho infornati a 180°C per 20 minuti, prima di toglierli controllate la cottura, ricordatevi di vaporizzare il forno appena avete infornato con acqua, versandola magari sul fondo, per creare vapore.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3oAy3fFVw_8/TiGoLbbIKjI/AAAAAAAABi4/SMzoRK8nhY0/s1600/GRISSINI1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://3.bp.blogspot.com/-3oAy3fFVw_8/TiGoLbbIKjI/AAAAAAAABi4/SMzoRK8nhY0/s640/GRISSINI1.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-HOEG0ITzOzo/TiC1bUZ8RNI/AAAAAAAABi0/jw6M40LhqRQ/s1600/GRISSINI.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="550" src="http://2.bp.blogspot.com/-HOEG0ITzOzo/TiC1bUZ8RNI/AAAAAAAABi0/jw6M40LhqRQ/s640/GRISSINI.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6436109460924993073-6260950982518537830?l=ilpane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilpane.blogspot.com/feeds/6260950982518537830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/07/grissini-speziati.html#comment-form' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/6260950982518537830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/6260950982518537830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/07/grissini-speziati.html' title='Grissini Speziati'/><author><name>Tamtam</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04913173290615966098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-e203-lItcmY/Tg-gNEaoGVI/AAAAAAAABeg/oTCvQMBdHCw/s220/DSCN2619.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-HOEG0ITzOzo/TiC1bUZ8RNI/AAAAAAAABi0/jw6M40LhqRQ/s72-c/GRISSINI.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6436109460924993073.post-8699265540838639126</id><published>2011-07-11T17:11:00.000+02:00</published><updated>2011-07-11T17:11:11.607+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pane Toscano della Divina Commedia'/><title type='text'>Pane Toscano della Divina Commedia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-jXGSH9c0Xfs/ThrgTOli8XI/AAAAAAAABhk/pfTNqKseey8/s1600/PANETOSCANO.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="256" src="http://4.bp.blogspot.com/-jXGSH9c0Xfs/ThrgTOli8XI/AAAAAAAABhk/pfTNqKseey8/s400/PANETOSCANO.JPG" width="400" /&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Alcuni anni fa mi fu regalato un libro che tratta di cibo ai tempi di Dante. Sì Dante Alighieri,&amp;nbsp; il Sommo Poeta e il titolo di questo libretto è "A convito con Dante", La cucina della Divina Commedia, scritto da Rosa Elisa Giangoia.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Varie ricette sono presenti, ricette che adesso si usano molto poco, molta cacciagione, molta carne, molte spezie per coprire gli odori di carne che si frollava un po' troppo, ma poche verdure, infatti la malattia di quei tempi era la gotta, tipica di chi mangiava troppa selvaggina.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Seguendo il percorso del libro si arriva al capitolo: I sapori dell'esilio. Il sapore dell'esilio è per Dante come un pane salato,&amp;nbsp; "costar salato" si dice di una cosa che si compra&amp;nbsp; a caro prezzo. La Frase potrebbe non riferirsi al sale, inteso come insaporitore, ma comunque al caro prezzo del pane, "costar salato" che a Firenze, come nel resto della Toscana, si mangiava e si mangia senza nessuna aggiunta di sale e forse nacque allora il pane senza sale per il prezzo troppo alto di questo minerale, che ancora oggi costa caro, se si vuole un sale buono..&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Questa ricetta l'ho ricopiata dal libro della Giangoia, che è stata avvisata di questa mia copiatura. A me piace molto, ma io sono toscana e amo un certo pane, a voi forse piacerà poco perché lo troverete "sciapo", sì è senza sale, ma è la sua caratteristica.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;I cibi toscani sono molto saporiti e il pane senza sale accentua questi sapori e se anche il pane fosse salato, si starebbe sempre a bere dopo mangiato e poi troppo sale fa male. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;La ricetta è facile, ma lunga, ci vogliono più di due giorni, un po' di pazienza. Gli ingredienti solamente:&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;Farina, acqua e pochi grammi di lievito di birra, serve solo un po' di pazienza e tanta voglia di mangiare una cosa buona&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Impastate 300 grammi di farina 0 con 200 grammi di acqua appena tiepida in cui avrete fatto sciogliere 8 grammi di lievito di birra. Non va lavorato, va solo impastato. Coprite e fate riposare a temperatura ambiente per 12 ore.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Il giorno dopo, aggiungete a questo impasto, 100 grammi di farina, sempre 0, e 100 grammi di acqua, otterrete un impasto morbido. Ungete l'impasto con olio evo e fatelo riposare, questa volta 24 ore.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Il giorno dopo, il terzo, sciogliete altri 8 grammi di lievito di birra in 50 grammi di acqua tiepida, aggiungete 400 grammi di farina, unite al precedente impasto e se serve aggiungete acqua fino ad avere un impasto morbido, ma che si possa lavorare.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Impastate e poi date una forma al pane, prendete un canovaccio senza ammorbidente, cospargetelo di farina, appoggiatevi la pagnotta, ricopritelo con altrettanta farina, chiudete il canovaccio a pacchetto, ma largo, senza stringere perché deve lievitare, mettetelo in un posto caldo, (adesso non ci sono problemi!), e dopo un'ora, o due avrete un bellissimo pane lievitato.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Nel frattempo accendete il forno al massimo e se l'avete mettete dentro la pietra refrattaria,&amp;nbsp; quando il pane è pronto, aprite il pacco, e con mosse molto delicate, ma decise, appoggiate il braccio sul pane, nella lunghezza e aiutandovi con il canovaccio rovesciatevelo sul braccio e immediatamente, senza bruciarvi sulla pietra, o sulla teglia, non è facile, ma è il sistema migliore, se ne trovate uno meglio provateci, questo è anche il sistema che usano le Simili nel loro pane toscano.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Infornate al massimo con ciotola piena d'acqua per creare il vapore, e decidete voi la cottura in base al vostro forno, tenete presente che il pane toscano, questo tipo, rimane molto chiaro, sembra poco cotto, ma deve essere così, poi vedete le foto, in tutto ci vorranno 50 minuti, provate la cottura con il solito sistema.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Quando è cotto, tiratelo fuori, incartatelo nel canovaccio di prima e poi in una copertina-plaid e mettetelo nel mobile fino al giorno dopo. Dopo 24 ore potete assaggiarlo e se vi piace il pane toscano, è lui.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Knm2OhUI3tk/Thrg1np0OFI/AAAAAAAABho/vt318BWAwpo/s1600/PANETOSCANO1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-Knm2OhUI3tk/Thrg1np0OFI/AAAAAAAABho/vt318BWAwpo/s400/PANETOSCANO1.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6436109460924993073-8699265540838639126?l=ilpane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilpane.blogspot.com/feeds/8699265540838639126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/07/pane-toscano-della-divina-commedia.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/8699265540838639126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/8699265540838639126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/07/pane-toscano-della-divina-commedia.html' title='Pane Toscano della Divina Commedia'/><author><name>Tamtam</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04913173290615966098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-e203-lItcmY/Tg-gNEaoGVI/AAAAAAAABeg/oTCvQMBdHCw/s220/DSCN2619.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-jXGSH9c0Xfs/ThrgTOli8XI/AAAAAAAABhk/pfTNqKseey8/s72-c/PANETOSCANO.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6436109460924993073.post-745166587588476139</id><published>2011-07-09T12:35:00.001+02:00</published><updated>2011-07-09T12:36:08.146+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fiori'/><title type='text'>La mia Passiflora!!!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-hWuMs6V3mTE/Thgqwl3umyI/AAAAAAAABg4/ul4QageoGYE/s1600/DSCN3033.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-hWuMs6V3mTE/Thgqwl3umyI/AAAAAAAABg4/ul4QageoGYE/s400/DSCN3033.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dedico questi fiori ai miei amici, a chi mi viene a trovare e anche a chi si affaccia solo per un attimo e non torna più, la Passiflora, o fiore della passione,&amp;nbsp; è il mio fiore preferito, è generosa nelle fioriture e bisognosa di poce cure, gli basta arrampicarsi...e poi il piccolo plumbago, anche lui rampicante...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-abEk3d4JdIA/Thgrs9-Dv1I/AAAAAAAABhA/R89at0l3kKE/s1600/DSCN3039.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-abEk3d4JdIA/Thgrs9-Dv1I/AAAAAAAABhA/R89at0l3kKE/s400/DSCN3039.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6436109460924993073-745166587588476139?l=ilpane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilpane.blogspot.com/feeds/745166587588476139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/07/la-mia-passiflora.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/745166587588476139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/745166587588476139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/07/la-mia-passiflora.html' title='La mia Passiflora!!!'/><author><name>Tamtam</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04913173290615966098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-e203-lItcmY/Tg-gNEaoGVI/AAAAAAAABeg/oTCvQMBdHCw/s220/DSCN2619.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-hWuMs6V3mTE/Thgqwl3umyI/AAAAAAAABg4/ul4QageoGYE/s72-c/DSCN3033.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6436109460924993073.post-2562839726519604046</id><published>2011-07-08T18:03:00.002+02:00</published><updated>2011-07-08T18:03:31.773+02:00</updated><title type='text'>Lievito liquido: la gestione</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;"Rinfrescare"   il lievito significa, metterne una parte in un contenitore pulito,   aggiungerci una parte di farina e una di acqua, mischiare, aspettare che   riparta la lievitazione e rimettere in frigorifero. Questo è il   rinfresco.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-color: -moz-use-text-color; border-style: none; border-width: medium;"&gt;Il   lievito può rimane in frigorifero, in un contenitore di  vetro chiuso  con il suo tappo per alcune settimane, (io lo lascio anche  un mese) poi  quando serve se ne prende un po' e si rinfresca per la  panificazione e  l'altro si rinfresca, se è passato un mese, e poi si  rimette in  frigo".&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-color: -moz-use-text-color; border-style: none; border-width: medium;"&gt;&lt;/div&gt;Il  rinfresco di  licoli da tenere in frigo: prendete 100 grammi di licoli  dal  contenitore che avevamo messo in frigorifero, metteteli in un   contenitore pulito, metteteci 130 grammi di acqua, 100 gr di farina e   frullate tutto con le fruste in modo che il lievito incorpori aria.&lt;br /&gt;Pulite  sempre molto bene i lati del contenitore, chiudete, aspettate che   riprenda la lievitazione, 6/7 ore e rimettetelo in frigorifero dove  rimarrà un altro mese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Riassumendo:   passato un mese, dalla sua nascita, prendete il barattolo dal frigo,   riportatelo a temperatura ambiente, (alcune ore), prelevatene 100   grammi, aggiungete 130 grammi di acqua, frullate, poi aggiungete 100   grammi di farina manitoba, frullate per alcuni minuti, ripulite bene il   bordo del contenitore, fate ripartire la lievitazione e poi rimettete  in  frigorifero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Rinfreschi  per panificare.  E' inutile ogni volta che vogliamo fare il pane tirare  fuori tutto il  nostro licoli, rinfrescarlo tutto, 2/3 volte e buttare  tutto quello che  avanza, o panificare fino allo sfinimento, allora,  qualcuno, più precisamente Manuela del blog  http://profumiecolori.blogspot.com, ha pensato alla tecnica degli  pseudo-rinfreschi, cioè un lievito-rinfresco-poolish. Cioè un rinfresco  che ci permetta di fare contemporaneamente un poolish, cioè un impasto  già pronto per panificare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;E'  molto più facile da fare che da spiegare. Si prendono 20 grammi del  nostro licoli, dal barattolone che sta in frigorifero, prima una bella  girata perché stando fermo tende a separarsi, noterete una parte liquida  in alto di un colorino rosa scuro, niente paura, girate bene, prelevate  20 grammi e richiudete, rimettendo in frigo. I 20 grammi li metterete  sulla bilancia, dentro ad un contenitore, sempre un barattolo,  (ricordatevi di non usare mai cose molto larghe, non favoriscono la  lievitazione), aggiungete 20 grammi di acqua, frullate, meglio con una  frusta sola, aggiungete poi 20 grammi di farina manitoba, frullate  ancora, chiudete con coperchio, mettete a lievitare per alcune ore, 3,4,  non ci sono problemi, riprendetelo, rimettetelo sulla bilancia e  aggiungete ancora 20, 30, 40 grammi di farina, e la stessa dose in  acqua, frullate e rimettete a lievitare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Interrompete quando avete la dose di lievito che vi serve per panificare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Questo  è lo pseudo-rinfresco. Io mi trovo benissimo e uso sempre questa  tecnica, e siccome&amp;nbsp; sono una persona onesta devo dire che questa tecnica  me l'ha insegnata la titolare del blog cedimezzoilmare.blogspot.com,  con cui io ho rotto ogni rapporto, per cui non metto il link al suo  blog.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Io  la tecnica la so benissimo a memoria, ovviamente, ma per correttezza  bisogna dire chi l'ha ideata, pensata e messa in pratica la prima volta,  comunque da chi l'abbiamo copiata, questo mi raccomando fatelo sempre,  di gente che copia senza riconoscerlo ce ne è anche troppa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;I  grammi non contano nulla, ma è bene non iniziare mai lo pseudorinfresco  con grosse quantità, 20 grammi sono più che sufficienti, al massimo 30,  e acqua e farina devono essere sempre uguali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Con questo sistema vi troverete benissimo e non avrete mai licoli in eccesso, o in giacenza, sarebbe un vero peccato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Penso  di avervi erudito sulla nascita, e la gestione del lievito madre in  coltura liquida, vorrei che mi faceste delle domande, se ce ne fosse  bisogno, io sono qui a vostra disposizione. Io questo blog l'ho aperto,  lo ripeto, per mettere a disposizione ciò che ho imparato, non solo per  mia soddisfazione, soprattutto per gli altri, altrimenti prendevo un bel  brogliaccio e ci scrivevo le mie ricette e me lo tenevo in cucina, è  vero?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;I  lieviti non finiscono qui, c'è altra roba. Dalla settimana prossima  mettero dentro alcune ricette di pane che ho fatto in questi giorni,  delle cose meravigliose...un caro saluto a tutte quelle che passeranno  di qui, e buon fine settimana.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6436109460924993073-2562839726519604046?l=ilpane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilpane.blogspot.com/feeds/2562839726519604046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/07/lievito-liquido-la-gestione.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/2562839726519604046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/2562839726519604046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/07/lievito-liquido-la-gestione.html' title='Lievito liquido: la gestione'/><author><name>Tamtam</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04913173290615966098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-e203-lItcmY/Tg-gNEaoGVI/AAAAAAAABeg/oTCvQMBdHCw/s220/DSCN2619.JPG'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6436109460924993073.post-6534730817926336123</id><published>2011-07-04T18:46:00.003+02:00</published><updated>2011-09-10T15:25:35.465+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pane con Farina Buratto'/><title type='text'>Pane con Farina Buratto</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-rRQCtsermJA/ThGms03r_WI/AAAAAAAABfw/jycGPkADtVg/s1600/PANEBURATTO.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://1.bp.blogspot.com/-rRQCtsermJA/ThGms03r_WI/AAAAAAAABfw/jycGPkADtVg/s640/PANEBURATTO.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Avevo promesso come prima ricetta, un pane speciale, ed ecco un pane speciale, fatto con una farina speciale: la farina Buratto. Chi abita in Piemonte non avrà difficoltà a reperirla, gli altri faranno più fatica, ma si trova, la vendono anche online, diverse aziende.&lt;br /&gt;La ricetta di questa meraviglia l'ho trovata &lt;a href="http://www.fragolelimone.com/2010/10/world-bread-day-ci-risiamo.html"&gt;qui&lt;/a&gt;. L'originale è con le noci, io l'ho fatto senza, mi piace sentire tutto il sapore della farina.&lt;br /&gt;Sulla farina Buratto non ci sono molte spiegazioni. Il buratto era un setaccio e la farina di frumento, grossolanamente macinata, veniva passata attraverso il buratto e quello che usciva era una farina di tipo 1 scura, e ricca di sapori, molto buona.&lt;br /&gt;Chi ha la possibilità la compri perché vale la pena, la produce il Mulino Marino, ed è anche biologica, fanno solo farine macinate a pietra e vi garantisco, che sono eccezionali, questa non è pubblicità perché io le compro, ho provato, dico la verità, ma ne vendono talmente tanta che non hanno bisogno di pubblicità, e attraverso Roma per andare in un negozietto piccolo ma fornitissimo.&lt;br /&gt;Per chi è di Roma, le farine del Mulino Marino le vendono, in via Cavour, in via Luca della Robbia a Testaccio e le vende anche Gabriele Bonci nel suo Pizzarium. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ingredienti per una pagnotta media&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per il poolish:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;200 grammi di farina Buratto (tipo 1)&lt;br /&gt;200 grammi di acqua&lt;br /&gt;6 grammi di lievito di birra fresco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per l'impasto finale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poolish&lt;br /&gt;300 grammi di farina Buratto (tipo 1) Mulino Marino&lt;br /&gt;190 grammi di acqua&lt;br /&gt;1 cucchiaio di olio evo&lt;br /&gt;1 cucchiaio di crusca, nei negozi bio, in farmacia, erboristeria&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1 cucchiaio di germe di frumento, negozi bio, &lt;br /&gt;1 cucchiaino di farina maltata (o malto d'orzo), negozi bio &lt;br /&gt;10-12 gr di sale&lt;br /&gt;6 grammi di lievito di birra fresco&lt;br /&gt;una manciata di noci tritate grossolanamente (io non le ho messe)&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Preparare il poolish: sciogliere il lievito di birra, (6 grammi), nell'acqua, aggiungere la farina e impastare. Metterlo a fermentare 4-5 ore. Se volete mangiare il pane per la cena, impastate la mattina, 9-10, così siete sicure che lo mangerete a cena. Io ho preparato il poolish direttamente nella ciotola della planetaria per evitare di cambiare.&lt;br /&gt;Passate le 4-5 ore avrete una specie di pastella con tante bolle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso prendete metà dell'acqua, cioè 95 grammi e scioglieteci gli altri 6 grammi di lievito di birra, versate nella ciotola della planetaria dove è già il poolish e mescolate con il gancio "K", otterrete una pastella un po' meno liquida del poolish. Ora aggiungete la farina, il germe di frumento, la crusca e la farina  maltata (se non l'avete il malto d'orzo). Cambiate il gancio, mettete quello da impasti più duri, iniziate ad impastare ad aggiungete l'acqua rimanente un poco  alla volta, in modo che il composto la assorba piano mentre la versate.&lt;br /&gt;Dopo che avrete versato tutta l'acqua aggiungete l'olio e il sale e continuate ad impastare fino a che il composto non comincia ad incordare. A questo punto, se volete, aggiungete le noci tritate.&lt;br /&gt;Coprite la ciotola con la pellicola e lasciate riposare 20 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passati i 20 minuti spolverate la spianatoia o il vostro posto di lavoro con farina di semola o farina da polenta, quella grossa, la bramata, versateci sopra l'impasto e fate qualche piega, per aiutare la lievitazione e per asciugarlo. Se le conoscete fatele, altrimenti guardate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=eDO_m7S-Pr4"&gt;questo video&lt;/a&gt; al 5 minuto trovate le pieghe, che Gabriele Bonci fa all'impasto della pizza. Fatele fino a che sentirete l'impasto che prende corpo, è come se vi lievitasse sotto alle mani, ve ne accorgerete e dopo&amp;nbsp; sarà più sostenuto.&lt;br /&gt;Rimettetelo nella ciotola, coprite con la pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio di volume.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto io ho acceso il forno a 225°C e messo dentro la pietra refrattaria, si deve scaldare molto e serve anche un'ora. Se vi dovesse capitare di trovarla, compratela perché il pane è tutta un'altra cosa cotto sulla pietra. Se non avete la pietra mettete dentro la teglia dove lo cuocerete, deve essere caldissima, quando depositate il pane.&lt;br /&gt;Riprendete l'impasto e cercate, molto delicatamente di appiattirlo, ma senza schiacciarlo troppo, poi arrotolatelo su se stesso, lasciate l'apertura sotto, in modo che non si apra durante la cottura e copritelo con un canovaccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando il forno è pronto, spruzzatelo abbondantemente con acqua, fate delle incisioni sul pane con un cutter, senza sgonfiarlo, mi raccomando, altrimenti lasciate perdere, prendetelo delicatamente e poggiatelo sulla pietra o teglia e chiudete il forno. Abbassate subito la temperatura a 200° per 10 minuti, poi scendete a 180° per altri 25-30 minuti. Il pane sarà cotto quando picchiettandolo sotto con le nocche emetterà il classico rumore di vuoto, se non è cotto rimettetelo dentro, però ricordatevi che sulla cottura quelle che vi posso dare io sono indicazioni di massima, voi dovete conoscere bene il vostro forno, perché magari cuoce meno o più di un altro, andate ad intuito, tiratelo fuori, se è leggero è cotto, se è ancora molto pesante no.&lt;br /&gt;Quando è cotto, fatelo raffreddare su una gratella, per fargli perdere l'umidità della cottura.&lt;br /&gt;Il pane fatto in casa sarebbe meglio consumarlo sempre il giorno dopo, a meno che non si tratti di panini o baguette, i pani "importanti" vanno fatti riposare. Però se lo impastate la mattina, la sera lo potete mangiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io vi prego di una cosa, se le mie spiegazioni non sono abbastanza chiare ditemelo, ditemelo anche 100 volte, chiedetemi, non stancatevi di chiedere, meglio una domanda di più che un pane buttato. Io ho aperto questo blog, sì perché ho una passione, ma anche per mettere a disposizione le cose che ho imparato negli anni.&lt;br /&gt;La prossima volta farò le foto passo, passo, non è stato possibile per problemi alla macchina, e il lievito non poteva aspettare, ho fatto solo la foto finale. Perdonatemi, però vi ho dato una ricetta splendida, se guardate gli alveoli che sono nella foto, bastano quelli a capire il tipo di pane. Sto preparando il post del lievito...un salutone a tutte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ujjBHOmOg8E/ThHrFOiUsjI/AAAAAAAABf0/CwvrkhS52mo/s1600/DSCN2589.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-ujjBHOmOg8E/ThHrFOiUsjI/AAAAAAAABf0/CwvrkhS52mo/s640/DSCN2589.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6436109460924993073-6534730817926336123?l=ilpane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilpane.blogspot.com/feeds/6534730817926336123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/07/pane-con-farina-buratto.html#comment-form' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/6534730817926336123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/6534730817926336123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/07/pane-con-farina-buratto.html' title='Pane con Farina Buratto'/><author><name>Tamtam</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04913173290615966098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-e203-lItcmY/Tg-gNEaoGVI/AAAAAAAABeg/oTCvQMBdHCw/s220/DSCN2619.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-rRQCtsermJA/ThGms03r_WI/AAAAAAAABfw/jycGPkADtVg/s72-c/PANEBURATTO.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6436109460924993073.post-5196780429214881278</id><published>2011-07-03T15:07:00.000+02:00</published><updated>2011-07-03T15:07:20.623+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Introduzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Presentazione'/><title type='text'>Eccomi!!! Sono appena nato</title><content type='html'>&lt;style type="text/css"&gt; &lt;!--  @page { margin: 2cm }  P { margin-bottom: 0.21cm } --&gt; &lt;/style&gt;  &lt;span style="font-family: Comic Sans MS,cursive;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;"Non c'è cibo da re più squisito del pane".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS,cursive;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Perché non c'è proverbio, non c'é religione dove il pane è, in un certo senso, il protagonista? E' presto detto, il pane è il pane. E' l'alimento base, è l'alimento che tutti, ricchi, un po' di più, poveri, un po' di meno, hanno sulle loro tavole. E, questo, non da ieri ma da secoli. Sì perché il pane è  l'alimento che c'è da sempre. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS,cursive;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Il pane è vecchio come il mondo la cui storia inizia agli albori della nostra civiltà. Infatti, era noto all'homo sapiens primitivo che prima mischiò ghiande tritate con l'acqua sostituendole poi con farina ottenuta da cereali &amp;nbsp;macinati tra due grosse pietre. Allora erano  solo delle schiacciate cotte al sole fino a quando, sembra gli egizi nel 3000 avanti cristo, forse per caso, scoprirono che quell'impasto era più buono e fragrante se fosse stato lasciato all'aria aperta e cotto il giorno dopo. Era nata la lievitazione. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS,cursive;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Furono sempre gli egizi che, mille anni dopo, costruirono i primi forni per cuocere il pane. &amp;nbsp;Sembra che gli operai che costruirono le piramidi venivano ricompensati con forme di pane, piccole si intende per non abituarli troppo bene.  Nella Roma antica, 150 avanti Cristo,  nacquero le prime corporazioni di fornai e la fantasia permise di inventare vari tipi di pane con ingredienti diversi come latte, miele, burro.  Ovviamente queste pagnotte erano per i ricchi. Ai più poveri toccavano pani meno nobili. C'erano le focacce (placenta e offa) preparate con olio e orzo.  I romani, quelli antichi, si inventarono anche la pizza. Quella bianca che oggi si trova solo a Roma, quella che si mangia da sola o si apre e si gusta con il prosciutto, la mortadella o, ed è come si dice la “morte sua”, con il prosciutto e i fichi.  Era l'artolaganum, un impasto di acqua e farina steso a formare una sfoglia sottile. Insomma, proprio l'antenato della pizza il cui nome deriva dalle parole greche artos (pane lievitato) e laganon (impasto di acqua e farina).  Come sempre accade, anche il pane determinava le divisioni sociali. Anche nell'antica Roma i ricchi mangiavano quello fatto con la farina bianca e i poveri quello con la farina scura. Ma questi ultimi, anche se inconsapevolmente, con il passare degli anni, si presero la rivincita. Infatti,  è stato stabilito da chi se ne intende che il pane scuro è molto più buono ed è più sano di quello fatto con le farine chiare. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS,cursive;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Potremmo scrivere decine di cartelle per raccontare la storia del pane. Basterebbe sottolinare il peso che ha avuto e ha nelle religioni, oppure come sia stato l'elemento scatenante  di molte rivoluzioni popolari.  Ovviamente, non il pane ma la sua mancanza. Due soli esempi: la Rivoluzione francese o le Cinque giornate  che, nell'800, cacciarono gli austriaci  da Milano. Fino al XIX secolo il pane era prodotto per la maggior parte in casa e da piccoli fornai locali. Ma, purtroppo, con l'entrata in scena delle macchine e del processo chimico di lievitazione la produzione del pane è iniziata su scala industriale. Dico purtroppo, perché questo ha fatto sì che tutti potessero avere il pane, ma è peggiorata la sua qualità. Comunque, anche variando le tecniche per la panificazione, il pane è sempre stato considerato un alimento insostituibile specialmente nella cultura europea.  Tanto che nei periodi difficili come le guerre il suo commercio venne regolamentato per legge per poterlo distribuire anche alle famiglie più povere.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS,cursive;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Insomma, su una tavola, speriamo di no, può mancare tutto ma se c'è una bella pagnotta di pane fresco e poco olio, si campa e si campa bene. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ZxtFbSZEvGI/ThBoYgXLCEI/AAAAAAAABfk/5MrW8NU0qGo/s1600/PANEALLABIRRA1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="64" src="http://3.bp.blogspot.com/-ZxtFbSZEvGI/ThBoYgXLCEI/AAAAAAAABfk/5MrW8NU0qGo/s320/PANEALLABIRRA1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS,cursive;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Questi erano alcuni cenni storici sul pane. Adesso vi spiego brevemente il perché di questa mia iniziativa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS,cursive;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Avevo già un blog e, direte voi, non ti bastava? No, erano mesi che desideravo aprirne un altro che si occupasse solo di pane, lieviti e lievitati in genere. Non è stato possibile e ho rimandato la cosa, e adesso il momento è arrivato, non ci sono più ostacoli e finalmente posso aprire il mio nuovo blog: Il Pane.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS,cursive;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;In questo spazio mi occuperò anche di lievito naturale, anzi di tanti lieviti. Ovviamente non disdegnerò neppure il lievito di birra, se ben lavorato dà ottimi risultati e poi voglio fare un blog per tutti, non una cosa di nicchia per pochi intimi, deve poter fare il pane anche chi usa solo il lievito di birra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS,cursive;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Riporterò le ricette già messe nell'altro mio blog e ne metterò di nuove, tante. Copierò ricette da altri blog, mettendo il link e riporterò ricette trovate nei libri e nei giornali, non ci faremo mancare niente, non vi farò mancare niente. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS,cursive;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;In futuro mi piacerebbe dare la possibilità anche a voi di postare ricette di qualche lievitato che vi interessa condividere. Dovrò cambiare alcune cose nelle impostazioni del blog per poter fare questo. Ma lo farò&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS,cursive;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;L'avventura è appena cominciata. Seguitemi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS,cursive;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Un caro benvenuto a tutti quelli che si affacceranno in questo mio spazio, a chi vorrà lasciare un saluto, a chi sbircerà per curiosità, a chi tornerà perché è rimasto ben impressionato, insomma a tutti. Ciao.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6436109460924993073-5196780429214881278?l=ilpane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilpane.blogspot.com/feeds/5196780429214881278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/07/eccomi-sono-appena-nato.html#comment-form' title='54 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/5196780429214881278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6436109460924993073/posts/default/5196780429214881278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilpane.blogspot.com/2011/07/eccomi-sono-appena-nato.html' title='Eccomi!!! Sono appena nato'/><author><name>Tamtam</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04913173290615966098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-e203-lItcmY/Tg-gNEaoGVI/AAAAAAAABeg/oTCvQMBdHCw/s220/DSCN2619.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ZxtFbSZEvGI/ThBoYgXLCEI/AAAAAAAABfk/5MrW8NU0qGo/s72-c/PANEALLABIRRA1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>54</thr:total></entry></feed>
