martedì 11 settembre 2012

Pane croccante lievitato in frigo

Prima di passare alla ricetta voglio fare una comunicazione: due giorni fa ho acquistato il dominio per unpezzodellamiamaremma e poi lo farò anche per ilpane, purtroppo da quel momento non ha più funzionato nulla, sembra che ci sia stato un attacco da parte di hacker nella piattaforma blogger e molti blog sono stati addirittura cancellati, comunque non funzionano, spero che si risolva tutto in breve tempo perché ho tante ricette, per fortuna non ho fatto il passaggio anche per questo blog, ho detto aspetto qualche giorno...meno male...adesso vi lascio alla ricetta.

Ancora un pane veloce, senza impasto, con una crosta sottile e croccantissima e un interno soffice e molto alveolato perché molto idratato. Un pane croccante lievitato in frigo. Ho spiegato tutto il pane in una riga.
Ancora lievito di birra, ancora una ricetta di Vivalafocaccia, e ne farò altri, perché sono molto veloci e non tutte hanno tanto tempo per fare il pane, io per me lo faccio lievitare anche 4 giorni, ma capisco che andando a lavorare fuori sia più complicato, così si può mangiare un buon pane, ben fatto, ben cotto e veloce.
Ingredienti:

310 grammi di acqua, era un po' troppa provate con 300
15 grammi di lievito di birra fresco, oppure (5-7 secco) 
9 grammi di sale
380-410 grammi di farina 
    io 350 farina 0 biologica, 60 grammi farina integrale biologica

Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida, circa 30 gradi, aggiungere metà della farina, il sale e mescolare, aggiungere il resto della farina a poco a poco, mescolare per 5 minuti, l'impasto rimarrà grezzo, così deve essere. Se è in un contenitore grande lasciatelo lì, copritelo e mettetelo in forno con la luce accesa per due ore.
Trascorse le due ore riprendetelo e sempre ben coperto (magari con un coperchio) mettetelo in frigorifero, qui può rimanere da un minimo di due ore, ad un massimo di tre giorni,  più rimane in frigo e più prende il sapore di acido,  a me piace il sapore acidino del lievito, però dovete saperlo.
Tiratelo fuori dal frigo, rovesciatelo sulla spianatoia e fategli un paio di pieghe per aiutare la lievitazione, dategli la forma di una palla, mettetelo in una teglia, copritelo con un canovaccio  e lasciatelo lievitare ancora 60 minuti sempre in forno con la luce accesa.
Toglietelo dopo i 60 minuti, accendete il forno a 220°C, inserite una teglia contenente acqua nel ripiano basso del forno, e quando è caldo infornate il pane. Dopo 20 minuti controllate e se dovesse essere troppo colorato copritelo con carta alluminio, fatelo cuocere almeno un'ora, abbassando il calore a 180°. Una volta che vi sembra cotto (fate la prova con il solito toc nella parte di sotto) potete spegnere e  lasciare direttamente sopra alla griglia per farlo asciugare. Io dovevo infornare i muffin e l'ho lasciato solo 5 minuti, ma l'ho messo nuovamente a forno spento più tardi. L'ho tagliato quando era ancora caldo, eravamo curiosi di assaggiarlo e si è anche sciupato,  ma era buonissimo, lo farò di nuovo perché mi è piaciuto.

5 commenti:

  1. veramente particolare il tuo pane, da provare. Mi dispiace per il disagio che stai vivendo con il blog, spero si risolva tutto presto. Un abbraccio

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  2. L'aspetto del è molto invitante.
    Speriamo che si risolva tutto per il blog.
    Baci Tamara!

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  3. L'hai messo sulla pietra refrattaria o nella placca?

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  4. io ho usato la lievitazione per due giorni nel frigo,però avevo lavorato a lungo l'impasto,ora lo sto lasciando lievitare dopo che gli ho dato la forma di una bella pagnottona,la prima volta è venuto davvero buono ma non avevo gli alveoli,succederà anche stavolta?perche' non ho la pagnotta bella con i buchetti?La mia resta morbida e croccante fuori ma senza buchetti!!!mamma elisa.

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